GENOVA, MARTEDI' 2 GIUGNO: FESTA ANTIMILITARISTA
Martedì due giugno è il sessantanovesimo anniversario del referendum in seguito al quale l'Italia ha archiviato l'indegno periodo del ventennio fascista, e della monarchia dei Di Savoia - a domanda precisa, durante un'intervista rilasciata alla Rai di qualche tempo fa, Emanuele Filiberto rispose che quello è il suo cognome, ammettendo così che il vero erede al trono (se mai fosse interessato in tal senso, ma ha sempre affermato di non esserlo) sarebbe l'altro ramo della famiglia, il cugino Vittorio Amedeo duca di Aosta, produttore di ottimi vini, che di cognome fa proprio Savoia - per diventare una Repubblica parlamentare.
In occasione di questa festa, gli antimilitaristi genovesi - così come accade in molte altre città - organizzano una giornata di festa alternativa alla parata militare istituzionale.
Qui l'appuntamento è sulle alture della città: precisamente al parco del Peralto, sul monte Righi, dove per tutto il giorno si può ascoltare buona musica di molti generi diversi, accompagnata da ottimo cibo e bevande a volontà, sia alcoliche sia no.
Il centinaio di convenuti - appartenenti principalmente all'area che fa riferimento allo Spazio sociale Il Grimaldello - trova, all'entrata della piazzola dove si svolge l'evento, un furgoncino bianco ornato da uno striscione con scritto: "2 giugno antimilitarista".
Di fronte ad esso staziona un banchetto che offre generi di conforto: vicino ad esso un tavolino con pubblicistica in tema - con accanto una mostra con le lotte in val di Susa contro il Tav - mentre in fondo allo spiazzo è sistemato il palco.
In
conclusione, è una buona giornata, solo marginalmente rovinata da un piccolo
inconveniente accaduto a metà pomeriggio: il generatore, che permette il
funzionamento dell'impianto di amplificazione, resta senza benzina; per fortuna
il problema viene risolto in pochi minuti, e si può tornare a fare festa.
Genova, 03 giugno 2015
Stefano
Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com